La Magna Grecia torna a brillare: tre giorni tra cultura, arte e amicizia
A Senise, Latronico e Metaponto la 45ª edizione del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”

Tre giorni nel segno della cultura, della storia, dell’arte e dell’amicizia. Dal 25 al 27 settembre 2026, il territorio lucano ha ospitato la 45ª edizione del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”, organizzata dal Rotary Club Senise Sinnia e dedicata quest’anno al tema “Arte orafa della Magna Grecia e influenza sui territori delle Colonie”.
Un appuntamento che ha unito Senise, Latronico e Metaponto lungo un itinerario fatto di memoria, bellezza e identità, coinvolgendo soci Rotary, autorità, studiosi e ospiti provenienti da diversi territori.
La prima giornata si è aperta al Piccolo Paradiso Agromonte con l’accoglienza degli ospiti e l’Assemblea dei Delegati. A Senise, il viaggio nella storia è proseguito nel Complesso Monumentale di San Francesco, dove la cultura ha incontrato la voce dei giovani.
Nella Chiesa di San Francesco, infatti, alcuni studenti dell’Università degli Studi della Basilicata, appartenenti al gruppo di studi di Filologia diretto dalla professoressa Maria Teresa Imbriani, hanno restituito vita e voce al poeta patriota Nicola Sole attraverso la lettura del carme “Al mare Ionio”.
Un momento nel quale poesia, storia e territorio si sono incontrati, affidando a nuove generazioni il compito di custodire e raccontare la memoria. La giornata si è conclusa con la Cena dell’Amicizia.
Il sabato ha condotto gli ospiti a Calda di Latronico, ai piedi del Monte Alpi, alla scoperta di un paesaggio naturale caratterizzato da sorgenti, piccoli corsi d’acqua e vegetazione.
Un ambiente suggestivo che ha rappresentato una parentesi dedicata alla natura prima del trasferimento verso la costa ionica.
Il momento centrale del Premio è arrivato a Metaponto, davanti alle Tavole Palatine e al Tempio di Hera.
Dopo il saluto del Governatore del Distretto 2120, Antonio Livio Tarentini, accompagnato dalla Segretaria Distrettuale Gabriella Di Gennaro e dall’Assistente della Zona 2 Eva Labriola, sono intervenuti i rappresentanti dell’organizzazione e del Premio.
La presidente del Premio, PDG Maria Rita Acciardi, ha introdotto la relazione della dottoressa Alfonsina Russo, dedicata a “La Magna Grecia alle origini della cultura europea”, mentre il profilo del premiato è stato presentato dal PDG Mario Mello, coordinatore del Comitato Scientifico.
Protagonista della 45ª edizione è stato Gerardo Sacco, maestro orafo calabrese nato a Crotone, la cui attività ha saputo trasformare la tradizione artigiana, i simboli mediterranei e la memoria della Magna Grecia in creazioni capaci di dialogare con la contemporaneità.
Nella sua lectio magistralis, Sacco ha raccontato non soltanto la propria arte, ma anche una storia personale fatta di lavoro, cultura, tradizione e passione. A seguire, l’esposizione delle sue opere e una sfilata con alcune delle sue creazioni, indossate da donne rotariane dei club Siritide Policoro, Corigliano Rossano “Sybaris”, Manduria e Battipaglia. La serata si è conclusa con la consegna del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”.
Una notte davanti al Tempio di Hera
A rendere ancora più suggestiva la serata è stata la cornice delle Tavole Palatine. Una luna piena è comparsa sopra il Tempio di Hera, illuminando le colonne doriche e accompagnando la Cena di Gala.
Il tramonto aveva già trasformato il paesaggio, facendo risplendere le colonne nella luce calda di settembre. Poi, sotto il cielo stellato, le tavole imbandite, gli abiti eleganti e i gioielli di Gerardo Sacco hanno contribuito a creare un’atmosfera particolare.
Per una sera, la storia è sembrata diventare presente: cultura, arte e convivialità si sono incontrate davanti a un monumento simbolo della Magna Grecia.
La domenica mattina il viaggio è proseguito con la visita agli Scavi archeologici di Metaponto, accolti dal direttore del Museo, dottor Vincenzo Cracolici. Un’ultima occasione per entrare in contatto con le testimonianze di una civiltà che ha lasciato un’impronta profonda nel Mediterraneo. Dopo la Santa Messa, il pranzo dell’arrivederci al Golf Club Metaponto ha accompagnato la conclusione della manifestazione.
Nel corso dell’ultimo appuntamento è stato completato anche il percorso di consegna del dono del Rotary Club Senise Sinnia, un’Acqueforte a tiratura limitata del compianto maestro Mario Marconato, destinata ai rappresentanti del Premio e agli ospiti istituzionali.
Tre giorni che lasciano il segno
La 45ª edizione del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano” si è conclusa così, dopo tre giornate nelle quali cultura, poesia, natura, archeologia, arte e amicizia hanno costruito un unico racconto.
Per il Rotary Club Senise Sinnia è stato soprattutto un momento di appartenenza e di condivisione. Un risultato reso possibile dal lavoro del Comitato del Premio, dalla presidente Maria Rita Acciardi, dal segretario Antonio Gigante, dal tesoriere Luigi Brugnano, dal maestro Gerardo Sacco, dai relatori, dalle autorità, dagli ospiti, dai soci e da tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Numerosi anche i ringraziamenti rivolti al parroco di Senise Don Giovanni Lo Pinto, all’Amministrazione comunale di Latronico, all’Hotel Piccolo Paradiso, a Lina Carbone, al direttore del Museo di Metaponto Vincenzo Cracolici, ai sostenitori della manifestazione e alle aziende agroalimentari del territorio senisese.
«Questo è il Rotary, mettere insieme persone, energie e passioni per creare qualcosa che, da soli, non sarebbe stato possibile realizzare». È questo il senso che accompagna la conclusione della manifestazione.
E mentre la luna continuava a brillare sopra le Tavole Palatine, la Magna Grecia è sembrata tornare a vivere, almeno per una notte.
Un viaggio terminato, ma destinato a continuare attraverso gli incontri, le emozioni, le immagini e i ricordi lasciati da quei tre giorni.



















