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OGGI, 150 ANNI FA, NASCEVA PAUL HARRIS, IL FONDATORE DEL ROTARY

Il primo figlio, nato dal matrimonio di George e Cornelia, fu chiamato Cecil; il secondo, Paul, venne alla luce il 19 aprile 1868. I due giocavano insieme, ma anche con i compagni del vicinato.

Di solito spettava a Cecil stare appresso al sempiterno, irrequieto Paul. Spesso si allontanavano da casa per andare sulla strada ferrata lungo il ripido argine del fiume ed in occasioni del genere l’impresa di recuperare Paul dal fondo della scarpata richiedeva la fatica di molti ragazzi del vicinato.

Secondo Paul il miglior campo da gioco si trovava nel mezzo della strada. (…)”
Così Paul Harris, il fondatore del Rotary parla della sua venuta al mondo, a Racine, un centro del Wisconsin sul lago Michigan. Bambino allegro, vivace, sempre irrequieto, Paul dovette presto trasferirsi a Wallingford, nel Vermont, residenza del nonno paterno Howard, a cui fu affidato dal padre che, da grande spendaccione, aveva dilapidato i proventi della sua azienda e non era più in grado di mantenere i figli.

A Wallingford, nella piccola valle fra le catene parallele delle Green Mountains, Paul imparò ad amare la natura, le passeggiate dei boschi, le scalate, la pesca, senza mai perdere la sua irrequietezza e quella passione per gli scherzi che gli costò anche l’espulsione dalla scuola, come più tardi gli costerà l’espulsione dall’Università del Vermont. A Wallingford incominciò anche a scoprire il valore dell’amicizia, grazie all’incontro con Fay Stafford, un coetaneo dai capelli rossi.

Per incontrare gli amici, Paul sgaiattolava la sera tardi, dopo essere andato a letto, calandosi fuori casa da una finestrella. Ma lì, nella vecchia casa con un piccolo orto il frutteto la mucca e i polli, dove la sera la famiglia, fedele alla impostazione puritana dei Pilgrim Fathers, si tratteneva a parlare di letteratura, di politica, di religione e di filosofia, Paul iniziò anche la sua formazione  che lo portò ad essere un intellettuale, insieme antico e modernissimo, in sintonia con le grandi narrazioni di pensiero dell’America, che ritroveremo tutte nella sua più grande creatura, il Rotary.

Oggi, 19 aprile 2018, Paul avrebbe celebrato il suo 150° anniversario. Grazie Paul, per la straordinaria lezione di umanità, per la fede in un mondo migliore e per l’eredità di visione che ci hai lasciato e di cui cercheremo di esser degni.

Angelo Di Summa

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